28 luglio 2007

Giro sulla 500 di Pippo

Ieri sera fantastico giro sulla miticissima 500 di Pippo!

La foto sulla destra l'ha scattata prontamente Vale col suo cellulare: rispettivamente da sinistra a destra siamo Vale, Io, Leo e Pippo.

Siamo andati in centro a Siena, niente di particolare, ma tutto di particolare. Perchè se uno ci mette un po' di sale, tutto diventa saporito e bello da essere vissuto, anche un semplice giro in 500 suonando col clackson alla gente (quando decideva di funzionare!), facendo quattro risate sane, e passeggiando ancor più in modo sano per le strade di Siena, le più belle del mondo.

Grandi ragazzi!

26 luglio 2007

Desiderata

Va serenamente in mezzo al rumore e alla fretta e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.

Finchè è possibile senza doverti arrendere conserva i buoni rapporti con tutti. Dì la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri, anche il noioso e l'ignorante, anch'essi hanno una loro storia da raccontare. Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.

Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro, perchè sempre ci saranno persone superiori e inferiori a te.

Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti. Mantieniti interessato alla tua professione, benchè umile; è un vero tesoro nelle vicende mutevoli del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, poichè il mondo è pieno d'inganno. Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'è di buono; molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita è piena di eroismo.

Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare. E non essere cinico riguardo all'amore, perchè a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l'erba.

Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni, abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.

Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna. Ma non angosciarti con fantasie. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.

Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.

Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai un preciso diritto ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe. Perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano i travagli e le tue aspirazioni, nella rumorosa confusione della vita conserva la pace con la tua anima.

Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti, questo è ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente. Fa di tutto per essere felice.

Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell'antica chiesa di S. Paolo


e trovato da me appeso ad una parete di Villa Immacolata, centro di spiritualità della diocesi di Padova, a Torreglia, durante un ritiro tenuto dal cardinal Marco Cè al quale ho partecipato nel settembre del 2006.