30 dicembre 2011

Il senso del gusto e del tatto nel cavallo

Anche i cavalli hanno il senso del gusto e del tatto

A livello anatomico il cavallo non è in grado di rimettere il cibo, perciò il senso del Gusto è di vitale importanza per garantirgli la sopravvivenza.



Per esempio le erbe più dannose e velenose per il cavallo hanno spesso anche un cattivo sapore, per questo non vengono quasi mai ingerite da un cavallo esperto e che è stato abituato al pascolo. 

In maniera approssimativa il Gusto del cavallo risulta simile a quello dell' uomo, percepisce il dolce, il salato, l' amaro e l' aspro. I cavalli domestici prediligeranno leccornie a base di sostanze zuccherine, o carote e mele, perciò saranno propensi a sostanze dal sapore dolce. Un cavallo nato e cresciuto al pascolo o in condizione di libertà assoluta, favorirà di certo sostanze dal gusto probabilmente non appetibile come carote o zuccherini, come alimenti altamente nutritivi che gli forniscano il giusto apporto energetico necessario per la sua sopravvivenza. 

Il tatto del cavallo è palesemente riscontrabile tramite i movimenti repentini della cute, ad esempio nel tentativo di scacciare un insetto. Il tatto è inoltre esercitato dal cavallo tramite la peluria presente sul naso chiamata Vibrisse.

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