26 marzo 2020

Produrre ricchezza vera, non soltanto numeri da esporre al pubblico

Produrre ricchezza vera, in maniera intelligente, per il bene di tutti
Ci sono molti modi di produrre ricchezza, ma la ricchezza vera non è numerabile.

Produrre ricchezza è una cosa molto positiva: ma si può produrre ricchezza sfruttando le persone, quasi schiavizzandole, oppure produrre ricchezza in maniera intelligente e corretta, offrendo un prodotto o un servizio che amplia le possibilità delle persone offrendo nuove opportunità, per crescere davvero, crescere in tutti i sensi positivi in cui si possa crescere.

Del resto è sempre stato così: gli egiziani stessi per costruire le piramidi si sono avvalsi di persone considerate soltanto "un mucchio di schiavi", rendendoli non più uomini ma molto più simili a bestie, sfruttandoli finché reggevano la fatica ed uccidendoli nel momento in cui questi non potevano più fare al caso loro, per sostituirli con carne fresca. Quegli schiavi non potevano sottrarsi a quei lavori pesanti, a quei ritmi incessanti ed incredibili - insostenibili per chiunque - a quelle urla nelle orecchie atte a spaventare, intimorire, quasi distruggere per soggiogare, dovevano soltanto resistere.

Cosa vuol dire produrre ricchezza?

Significa anche offrire possibilità concrete di poter vivere la propria vita come meglio si desidera.
Significa valorizzare le caratteristiche e le attitudini di ognuno.
Significa creare un clima di pace e solidarietà, di aiuto reciproco.

scritto il 31 ottobre 2013

Riuscire a "creare" sorrisi sinceri, quei sorrisi nell'anima che non passano anche dopo qualche giornata negativa o qualche sconfitta o qualche reale e viva difficoltà - questo dovrebbe essere il motivo per cui "iniziare" a provare a creare una realtà di vita e lavorativa. 

Perché il sorriso dell'anima, i sorrisi creati nell'Anima, anche se possono essere sepolti da tante cose ed inceppi della vita, poi riaffiorano. E ti fanno ripensare a quegli attimi e a quei momenti vissuti che ti dicono dentro, nel profondo "ne è davvero valsa la pena". 

"E' stato bellissimo, vorrei ricominciare" e via ancora una volta in un altro giro di Vita. Alla ricerca ancora, della Vera Ricchezza, quella che non passa, quella che non arrugginisce, quella che guarisce quando le medicine non servono più, quella ricchezza che crea interessi positivi con un tasso altissimo che genera fiducia e benessere non solo a chi la trova ma anche a tutto ciò che gli gira intorno perché essendo "energia creativa" e "balsamo di Vita", dovunque passa guarisce e sanifica, rinforza e protegge, fa esultare e combatte, fa battere il cuore e ancora e ancora e così forte che viene voglia di chiedere "lasciami morire ora" perché una gioia così grande e più grande di questa non potrò più provarla.

La Ricchezza Vera, quella che ristora la propria anima nei giorni di pioggia, vale più di ogni altra cosa e vale tutte le difficoltà del viaggio, tutte le cose incontrate le non comprensioni, le arrabbiature, le delusioni, i momenti difficili che ci sono nel mezzo, prima di re-incontrarla ancora una volta, ancora una volta e per sempre stavolta.

La Vera Ricchezza. Arricchitevi, aprite le sporte, fatela entrare, fate entrare la Luce e non ve ne pentirete mai. Chi ne rimarrà privo, resterà senza perché non potrà chiederla a qualcun altro. 

Rischiare, per trovare la Vera Ricchezza. Perdere un po di se stessi, o nel migliore dei casi, tutto se stessi, ed incontrare così la Vera Ricchezza, la Verità, che quando la incontri ti libera, ti bacia, ti dona energia positiva e Gioia e Pace e senti che vivere è un'esperienza incredibile, assurdamente bella, assurdamente un regalo che c'è stato fatto e che non va sprecato, dietro a numeri più o meno grandi, che schiavizzano i nostri comportamenti, uniformandoli, facendoci perdere la nostra unicità.

Produrre la "Vera Ricchezza": o meglio accoglierla, scoprirla, amarla, e condividerla.

2 commenti:

  1. Che meraviglia questo scritto! Dovrebbero leggerlo tutti, per una nuova consapevolezza. Chissà se l'obbligo di stare a casa ci aiuterà a ricreare un ordine corretto dei valori da difendere nella vita. Chissà...


    P.S. Molti studiosi ritengono che le persone che hanno costruito le piramidi non fossero schiavi ma operai che venivano pagati regolarmente per il loro durissimo lavoro.

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    1. Contento che ti piaccia Mr.Loto!

      chissà ... un cambiamento è molto molto difficile. Anche sradicare da noi certi comportamenti, certe male abitudini... quanto è difficile? A volte queste cose si incancreniscono in noi e ... se non arriviamo ad un punto limite, non riusciamo a capire che non è un bene. Detto questo, come facciamo, a livello di società, a rimettere in ordine le cose con quanto sono sballate? Quindi ... ci vuole veramente un miracolo o qualcosa che ci supera perchè accada, personalmente non ho cosi "fiducia" nell'uomo, senza un qualche aiuto/messaggio/evento strano che ci possa davvero dire "hei... stoppati qui, non vedi che sei nella merda?". Tu credi realmente, che tutti gli industriali e i capi di stato ... e chi comanda, possa smettere di guardare ai soldi e pensare "al bene dell'uomo" creando una società più equa e non basata su arrivismo, graduatorie, classifiche e che inevitabilmente lasciano degli "ultimi"? Come si fa davvero a togliere il "veleno" che ognuno di noi, piu o meno, ha dentro? E' veramente difficile! Che ne pensi Mr.Loto?

      sai, a me mi pagano per fare quello che faccio, ma è sentire comuni sia mio che di molti colleghi di sentirsi purtroppo "schiavi" di questo sistema e dei potenti di turno che comandano. Quindi, anche se fossero stati pagati, temo non si siano ne arricchiti ne divertiti a tirare su quelle piramidi. A me affascina molto la pista degli alieni, gli egizi sono un popolo che amo particolarmente ... erano una civiltà che sembra sconvolgente per quei tempi. E se avessero avuto qualche contatto con esseri di altri pianeti? Non mi stupirei. C'è anche chi dice che le piramidi di Ghiza, quelle allineate con le stelle della costellazione Orione, sapessero trasmettere l'elettricita delle scariche elettriche di un fulmine e che gli egizi avessero delle lampade wifi per l'elettricità (cioe le piramidi di Ghiza funzionerebbero come un affare costruito da Tesla molti secoli dopo, ma seguendo lo stesso principio). Teorie affascinanti.

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