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| Chissà dove, chissà quando - sono state scritte per la prima volta |
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29 aprile 2020
Ricomincia da oggi
2 aprile 2020
Una vita fatta poesia (2 aprile 2005 - 2 aprile 2020) - ma già lo è
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| Non abbiate paura |
Il 2 aprile 2005 Giovanni Paolo II saliva al Cielo, dopo essere stato segnato a lungo da malanni e ferite accumulatisi negli anni, a cominciare da quel colpo quasi mortale sparato da Alì Agca il 13 maggio del 1981.
6 febbraio 2020
20 settembre 2010
Rimettere a posto le proprie ossa rotte
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| Francesco d'Assis, triste cavaliere di ritorno nella sua città dopo le proprie sconfitte di guerra |
Quante volte siamo partiti da casa baldanzosi e contenti, pieni di entusiasmo e con una carrettata di sogni, e ce ne siamo tornati mestamente a casa, sconfitti ed avviliti dalle nostre disfatte personali?
1 novembre 2009
I santi hanno vinto senza usare strategie di marketing!
Già: tutte le nostre gare per raggiungere vertici, primi posti nelle classifiche di gradimento, i nostri incredibili archibugi per aumentare di visibilità - perchè la pubblicità è l'anima del commercio! - tutte queste frivole e basse preoccupazioni, non sono interessate a coloro che hanno scritto una strada nuova pur seguendone una già scritta da sempre!
Colui che scriveva la loro strada non era uno qualsiasi che prende carta e penna così e scrive quel che gli viene in mente: un qualsiasi grasso e grosso scrivano saprebbe fare una cosa del genere! Questo scrittore è proprio un artista, uno mai sentito prima eppure già conosciuto, uno il cui nome passa spesso di bocca in bocca, che è anziano eppure giovanissimo, che ha energia da vendere e da sprigionare. E si chiama Gesù!
Essi si sono preoccupati soltanto di una cosa: seguirLo! E seguire è molto diverso da inseguire!
Si insegue sempre qualcosa che scappa e che ci fa dannare per stargli dietro, per cercare di raggiungerlo. Si segue qualcuno che aspetta il nostro passo perchè si affianchi al suo, per poter camminare fianco a fianco, sorridendosi l'un l'altro, aiutandosi, scherzando. Chi si fa inseguire ci mette sempre in affanno e scappa sempre da noi: ma chi si lascia seguire, ci precede e ci segue, ci affianca e parla con noi. Anche se sta davanti a noi per guidarci, il suo sorriso è già dentro di noi e camminando, a distanza, siamo già vicini - quasi una cosa sola con Lui! SeguirLo non reca affanno, ma Pace Profonda! Per inseguire occorre correre e muoversi: per seguire occorre fare attenzione ai passi ed ai movimenti di chi guida perchè dalle sue direttive dipenderanno le nostre mosse, cosicchè i nostri movimenti diventino simili ai Suoi! Il nostro ben intendere subito le sue direttive ci fa stancare meno: l'alternativa è il brancolare nel buio per averle male ascoltate ed un po' di fatica in più per recuperare il passo perduto!
Non perdere tempo ad inseguire!
Ma perdi sempre tempo a seguire, perdi ogni minimo tuo ritaglio di tempo a cercare di capire le mosse per seguirLo! Ogni frammento di tempo è buono per farselo riempire da Lui: la mattina quando non hai assolutamente voglia di alzarti e di aprire un occhio e la sera quando vorresti spaccare il mondo dopo l'ennesima giornata di duro lavoro che sembra non sia servito ancora a niente e a nessuno; il viaggio in treno annoiante ed il tempo perso ad aspettare il pullman alla fermata; mentre scruti la gente stanca come te nella metro affollata e mentre contempli il cielo su un campo verde nelle campagne più belle che tu abbia mai visto!
Questo artista sarà sempre lì, per te!
E quando te ne andrai, lontano, tanto che vorresti scappare dalla tua stessa vita, Egli stesso ti seguirà, per ritrovarti e per riabbracciarti e donarti quell'abbraccio potente che ancora non ti aveva dato. Perchè Egli ti ama pazzamente!
A Lui davvero non conta che tu sia un vincente o un perdente, che tu sia famoso o il più sconosciuto degli sconosciuti: non gliene frega proprio niente! Egli ti ama pazzamente e così tanto che non immagini nemmeno! Ma presto, presto lo scoprirai, se lo seguirai. Dagli un attimo e te ne regalerà altri 100 e ancor più belli! Donagli un pensiero ed Egli te ne donerà 1000 incredibilmente inaspettati e sempre nuovi!
Dunque i seminari di marketing ti sembreranno pure noiosi, ridicoli, inutili, stupidi!
Il tuo pensiero non sarà più di quello di far conoscere a tutti i costi ma quello ben diverso di ConoscerLo a tutti i costi!
E così lasciare ancora nelle Sue mani il pennino piumato che scorre veloce, per scrivere la tua storia - e la Sua nella tua! -, giorno dopo giorno, come già altri nostri amici - che ci aspettano per abbracciarci anch'Essi assieme a Lui! - hanno fatto: ognuno ha lasciato a Dio il compito di inventarsi la trama e gli intrecci degli snodi della loro vita lasciando a Lui, Vita stessa, di scrivere un altro personalissimo Inno alla Vita per farci uscire dal mondo e rientrarci lindi e puliti accompagnati da Lui e lasciare così la nostra piccola - ma anche Sua! - esclusiva scia luminosa nel mondo!
25 ottobre 2009
Il Gesù di Paolo e il Paolo di Gesù
A volte capitano delle cose semplici nella nostra vita, cose pulite, linde, impercettibili. Cosa piccole, ma cose grandi.E' anche lì che si nasconde la mano di Dio: un Dio Potente che non ama mettersi in prima fila nè in bella vista, che non cerca le migliori strategie per essere primo nei motori di ricerca web del momento, un Dio che se tiene - e che tengono - fuori dalle principali riviste e dai più importanti rotocalchi mondiali, un Dio che non appare quasi mai in tv, un Dio che non alza la voce ma la abbassa fino a divenire silenzio, musica, Amore totale per chi per chi tende l'orecchio impara ad ascoltarla, senza iPod, senza abbonamenti, senza download, senza auricolari.
Un Dio libero. Libero dalle convenzioni, libero dalle parole stesse - sebbene le abbia usate - libero dal cibo - sebbene se ne sia cibato - libero dagli abiti - sebbene li abbia indossati - libero dai giudizi - sebbene sia stato giudicato e condannato nonostante avesse il potere fra le mani di mettere una buona o brutta parola per un giudizio molto più potente - libero dalla voglia di "diventare qualcuno" professionalmente - sebbene abbia lavorato - libero dalle convenzioni - sebbene ci sia nato e cresciuto dentro - libero dalle regole - sebbene le abbia spesso, ma non sempre, seguite. Libero e liberante per chi lo incontrava, sincero e sofferente ma ricco di speranza da elargire a chi se ne volesse riempire la saccoccia: instancabile guaritore di anime e di corpi, camminatore incomparabile dei sentieri umani e spirituali delle nostre anime, sempre pronto all'ascolto, attento a non sprecar parole ma a dire quelle giuste come quando si sta tentando di stipulare un affare.
E' un uomo che quando passa dalla vita un altro uomo la devasta e la amplifica, la spoglia e la distrugge per ricrearla ancor più viva, ancor più carne - ma stavolta benedetta! - ancor più cuore pulsante ma stavolta pulsante d'Amore.
Anche se lo si vuole incontrare è solo Lui che incontra noi, mai il contrario perchè per quanto lo si cerchi, Egli ci anticipa sempre: in tutto e per tutto perchè essendo Egli il primo - e pure l'ultimo - non accetterebbe mai di arrivare per secondo all'appuntamento. E siccome siamo spesso molto impegnati - a fare niente molto spesso, però siamo impegnati - allora è Lui stesso che prende appuntamento con noi, senza avvertirci, lasciando a noi la sorpesa e a Lui l'iniziativa, trafiggendoci quando meno ce lo aspettiamo, quando i nostri occhi sono fissi sulla meta, quando il cavallo va avanti per la sua strada ed è una buona giornata di sole per viaggiare, per trattare i nostri amati affari, per amare le nostre belle donne.
Non importa. Un fulmine, un lampo, un bagliore, un fragore. Ti scuote, ti stordisce. E ti conduce in un nuovo mondo - forse apparentemente sempre lo stesso alla vista degli altri - ma ormai molto, molto, molto diverso dal mondo in cui da cieco ti muovevi in mezzo ai ciechi alla ricerca del niente, alla conquista del niente che era tutto, per cui facevi tutto - per cui ti alzavi presto la mattina e tardi andavi a riposare mangiando pane di sudore - faticando e combattendo.
Ma non per regalarti la pensione ed il relax, anzi. Per metterti ancor più agitazione: perchè adesso vedi bene e vedi il male ed il bene che ti circondano e che sono dentro di te. Scopri l'insopportabilità della morte che cerca di vincere sulla Vita, scorgi la battaglia, ti trovi un'arma in mano tu che cercavi la pace intesa come assenza di sofferenza. Ti ritrovi la Grazia dello Spirito Santo che ti accompagna in modo inspiegabile e potente ed ormai ci sei, nella strada, le stesse pietre di prima, le stesse faccie, niente è cambiato, ma tutto è cambiato. Mani che prima si chiudevano alla guerra e all'egoismo, si aprono all'Amore di un abbraccio e di una carezza, di un'amicizia infranta, di un tradimento accettato ed amato, abbracciato. Mani che si aprono sempre più, come le mani di Gesù, aperte, sempre aperte al mondo, ai bambini quando non erano bucate, ai chiodi del non Amore degli uomini, quando erano trafitte ma mai, mai chiuse, fino alla fine, fino all'ultimo soffio di alito concesso dal Padre.
Mani aperte, mani offerte. Mani che stringono ancor oggi altre mai, voce che tuona e lampa come accadde a Paolo, fulmine che scuote, fuoco che divampa. Debolezza accolta ed amata, conoscenza nuova inaspettata. Stoltezza che diviene tutto. Povertà che diviene ricchezza. Ricchezza che diviene spazzatura. Onori che divengono imbecillità. Orgogli che divengono vergogne. Volontà che divengono pentimenti.
E strade da percorrere, ancora, incessantemente guidati dai chiodi delle mani aperte - quelle mani che ci hanno accolto - strade percorse da altre energie, da altri sapori, da altre gioie, da altri incontri. Fulminati, contenti, sconcertati, consolati, profondamente amati e rinnovati. Verso confini nuovi che non conosciamo.
Mani che non ci lasceranno, che ancora sanguinano per noi, che desiderano ardentemente sanguinare con noi assieme a noi, per vincere la morte e lodare, sempre, la Vita!
(il titolo del post e la foto in alto sono del libro di Salvatore Maurizio Sessa autore anche di www.ildesertofiorira.it, il testo del post NON è tratto dal libro - perchè non vi fate anche voi un giro in alta quota standovene seduti a casa vostra?)
(il titolo del post e la foto in alto sono del libro di Salvatore Maurizio Sessa autore anche di www.ildesertofiorira.it, il testo del post NON è tratto dal libro - perchè non vi fate anche voi un giro in alta quota standovene seduti a casa vostra?)
4 ottobre 2007
E di poi, stetti un poco e uscii dal mondo
Il Signore concesse a me, frate Francesco, d'incominciare così a far penitenza: poiché, essendo io nei peccati, mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi; e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia.
E allontanandomi da essi, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza d'animo e di corpo. E di poi, stetti un poco e uscii dal mondo.
E il Signore mi dette tale fede nelle chiese, che io così semplicemente pregavo e dicevo: Ti adoriamo, Signore Gesù Cristo, anche in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero e ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Poi il Signore mi dette e mi dà una così grande fede nei sacerdoti che vivono secondo la forma della santa Chiesa Romana, a motivo del loro ordine, che anche se mi facessero persecuzione, voglio ricorrere proprio a loro. E se io avessi tanta sapienza, quanta ne ebbe Salomone, e mi incontrassi in sacerdoti poverelli di questo mondo, nelle parrocchie in cui dimorano, non voglio predicare contro la loro volontà.
[ tratto dal Testamento di S. Francesco d'Assisi ]
San Francesco mi ha sempre affascinato moltissimo. E in vita mia mi sono sempre chiesto se quella praticata da Francesco, fosse l'unica via del Vangelo, cioè la Via del donare tutto, ricchezze, cuore, tempo, vita... insomma proprio tutto.
Ma ho compreso una cosa importante: quell'uscire dal mondo che Cristo chiese a Francesco, è l'uscire dal mondo che hanno intrapreso tutti i santi di tutti i tempi, tutti coloro che in vita loro hanno profondamente amato Gesù e così tanto che, quel loro Amore, è divenuto non soltanto sentimento, parole e pensiero, ma bensì opera e Grazia di Dio da donare agli altri. In fondo è questo il cammino di ogni santo, in qualsiasi stato di vita.
E di poi, stetti un poco e uscii dal mondo. Questa frase di Francesco dice proprio tutto ciò che è necessario dire. Occorre uscire dalla mentalità puramente della vanità, dell'apparenza, del desiderio umano del possedere e del bramare, per entrare nella mentalità pura di Dio, ed uscendo così dalla mentalità corrente del proprio secolo, ricca di ingiustizie e perversità, cercare la via retta che permette di accedere alla vita del "secolo che non tramonta mai", dove ogni santo ha incontrato altri santi che sono stati sulla terra in tempi e luoghi diversi, ma che hanno intrapreso la stessa via, prima interiore e poi esteriore.
E si sono ritrovati là, nel "secolo di Dio che non passa", non tanto perchè hanno fatto chissà quali cose strane e incredibili, ma perchè il loro cuore era unito a quello di Cristo: dunque era dolce, pieno d'Amore, sincero, puro, ripulito. Ciò che conta è il cuore. Le opere nascono di conseguenza al cuore dell'uomo e alla volontà di Dio.
Se un uomo infatti avesse abbandonato tutti i vestiti dinanzi al vescovo, avesse ripudiato ogni ricchezza umana, avesse abbandonato le sale da ballo che frequentava, ma avesse lasciato che il cuore si indurisse, a niente sarebbero valsi i suoi sforzi e le sue bizze da bambino. Sarebbe stato un seguace di illusioni anzichè di Dio e le opere di quest'uomo, avrebbero dimostrato la sua strada sbagliata. La stessa cosa sarebbe accaduta a Francesco se non si fosse spogliato di tutto materialmente soltanto dopo che il suo cuore, inabitato da Cristo Gesù, non fosse stato talmente spoglio di se stesso, da non desiderare altro, in tutta sincerità, che la Presenza Reale di Cristo e di Cristo Crocifisso.
Dunque Francesco non agì mosso da se stesso. Ma dallo Spirito. Dunque agì bene, secondo volontà di Dio e le opere che il Padre gli concesse furono grandi perchè grande era l'Amore di Francesco per Dio. Il cuore di Francesco era colmo d'Amore.
E uscì dal secolo, ed entrò nell'altro "secolo". Abbracciò ciò che non passa mai, l'abbracciò quando camminava come noi adesso e soffriva e piangeva... e non ha ancora smesso di abbracciare l'Eternità, che, nella gioia più totale, lo sta continuando ad abbracciare tanto da farlo morire d'Amore. Per Gesù e per gli uomini. Abbracciò ciò che non passa mai, l'Amore grande di Dio così tanto da divenire egli stesso, prima in terra e poi in Cielo, Amore allo stesso modo dell'Amore Vero, fondendosi con Dio-Amore, Cristo Gesù.
26 luglio 2007
Desiderata
Va serenamente in mezzo al rumore e alla fretta e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.
Finchè è possibile senza doverti arrendere conserva i buoni rapporti con tutti. Dì la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri, anche il noioso e l'ignorante, anch'essi hanno una loro storia da raccontare. Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro, perchè sempre ci saranno persone superiori e inferiori a te.
Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti. Mantieniti interessato alla tua professione, benchè umile; è un vero tesoro nelle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, poichè il mondo è pieno d'inganno. Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'è di buono; molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare. E non essere cinico riguardo all'amore, perchè a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l'erba.
Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni, abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna. Ma non angosciarti con fantasie. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai un preciso diritto ad essere qui. E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe. Perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano i travagli e le tue aspirazioni, nella rumorosa confusione della vita conserva la pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti, questo è ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente. Fa di tutto per essere felice.
Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell'antica chiesa di S. Paolo
22 maggio 2007
Inno alla vita
La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.
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