Un mio grosso problema è che ho ancora un gran bisogno di imparare e più che di imparare, di apprendere.
Visualizzazione post con etichetta Perdono. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Perdono. Mostra tutti i post
14 ottobre 2021
20 luglio 2021
Porre rimedio a qualcosa
![]() |
| Dimostrare il proprio dispiacere compiendo un gesto gentile e gradito. |
28 aprile 2021
Vedere "ciò che non si vede" ma che esiste
![]() |
| Tutto si "collassa" in un abbraccio. |
Si conobbero.
Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo.
E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così.
(Italo Calvino)
5 dicembre 2019
Una bella leggenda racconta di due amici in viaggio nel deserto che ad un certo punto si misero a discutere
![]() |
| Leggende indiane |
Una bella leggenda,
racconta di due amici in viaggio nel deserto
che ad un certo punto si misero a discutere.
10 novembre 2010
Costruire la strada della Pace capendo che le tue scarpe sono anche le mie scarpe
![]() |
| Perdonare è capire che le sue scarpe, sono anche le mie |
12 giugno 2010
Del pentimento sincero
Il monaco Chu Lai veniva aggredito da un insegnante che non credeva a nulla di ciò che egli diceva. La moglie dell’insegnante, invece, era una seguace di Chu Lai - e pretese dal marito che andasse a chiedere scusa al saggio.
Contrariato, ma non avendo il coraggio di opporsi alla moglie, l’uomo si recò al tempio e mormorò alcune parole di pentimento.
- Non ti perdono - disse Chu Lai. – Torna al lavoro".
La moglie ne fu scandalizzata:
- Mio marito si è umiliato, e voi, che affermate di essere un saggio, non siete stato generoso!
Rispose Chu Lai:
- Nella mia anima non c’è rancore. Ma, se egli non è pentito, è meglio che riconosca di provare rabbia contro di me. Se avessi accettato la sua richiesta di perdono, avremmo creato una falsa situazione di armonia – e questo avrebbe accresciuto la rabbia di vostro marito.
Dalla newsletter Il Guerriero della Luce n. 223 di Paulo Coelho
29 aprile 2010
Sulla strada della saggezza
- Per un anno, dovrai pagare una moneta a chi ti aggredirà – disse l’abate a un giovane desideroso di intraprendere il cammino spirituale.
Nei dodici mesi seguenti, il giovane pagava una moneta ogni volta che veniva aggredito. Alla fine dell’anno, tornò dall’abate per conoscere il passo successivo.
- Vai in città a comprarmi del cibo.
Appena il giovane fu uscito, l’abate si travestì da mendicante e si recò alla porta della città. Quando il giovane si avvicinò, cominciò a insultarlo.
- Che bello! – commentò il giovane. – Per un anno intero ho dovuto pagare, e adesso posso essere aggredito gratis, senza spendere niente!
Udendo questo, l’abate si tolse il travestimento.
- Chi non prende gli insulti seriamente, è sulla strada della saggezza.
Dalla newsletter Il Guerriero della Luce n. 223 di Paulo Coelho
20 ottobre 2007
Nel perdono si rinasce
Ah quanto è bello quando, pur avendo commesso nei confronti di qualcuno un torto, si viene perdonati!
Sentirsi perdonati, riaccolti, sentirsi amati nell'errore e nello sbaglio, è uno delle cose più belle, più liberatorie che esistano sulla faccia della terra! E' una delle sensazioni più fantastiche, è come se qualcuno ci ridonasse nuova vita e ci togliesse quel peso che da tempo ci portavamo dietro e che ci teneva legati, imbavagliati, quel peso che, volendo o non volendo, ogni tanto si riaffacciava nella nostra mente e ci faceva male perchè sapevamo di non aver fatto il bene.
E questo peso dalle spalle può togliercelo soltanto colui al quale abbiamo fatto del male! Il nostro pentimento già ci rimette sulla strada giusta perchè riconosciamo di aver commesso un torto, dunque ci diamo la colpa... ma il peso rimane sempre lì, anzi, avendone presa coscienza adesso è ancora più pesante da portare appresso perchè siamo consapevoli del male procurato.
Possiamo dunque soltanto rimetterci alla bontà di colui che abbiamo offeso o che è stato danneggiato da noi, dalle nostre parole, dal nostro comportamento. Costui ha il potere di scioglierci da quel peso e nella misura in cui lo fa con amore, perdonandoci di cuore, ci sentiamo tanto più liberi e riamati e possiamo ripartire con un nuovo slancio, una marcia in più e possiamo guardare al futuro con una nuova speranza.
Quando sentiamo di essere amati potentemente, pur nei nostri piccoli o grandi sbagli, è soltanto allora che si può dire "Da oggi cambio, ho sbagliato, ma adesso ho capito. Posso ricominciare ancora. Ma da oggi cambio. Oggi è un altro giorno, è un'altra storia che inizia".
Iscriviti a:
Post (Atom)






