
Un sogno che mi porto appresso fin da quando sono piccolo - e forse lo sono ancora - ed è quello di...
...costruire una casetta su un albero!
Ma proprio una casetta "abitabile", dove si possa stare in piedi o seduti, con un tavolo, qualche sedia e un divanetto per gli amici. Se c'entra anche una credenza o una vetrina. Con una bella finestra che si apre per mostare qualcosa di bello e di particolare, o un paesaggio o una città magica lontana.
Sarebbe fantastico!
E stare là un'intero pomeriggio d'estate, anche da solo oppure con una buona compagnia, e pensare e ridere e sognare, che quello mi riesce davvero bene, non costa niente e mai nessuno me lo potrà togliere!
Sognare e vedere, vedere quel che non c'è e vedere quel che c'è ma che non si vede sempre, scoprire che quella vallata dinanzi a me è anche dentro di me e correrci e ubriacarmi di Gioia.
Poi scendere e costruire quel che ho sognato di vedere, quel che ho già visto che è possibile, sudare e faticare per scavalcare la barriera di quel che sembra impossibile e renderlo possibile e vero e tangibile e palpabile.
E brindare, brindare ancora alla Vita, con la Vita, assieme alla Vita, dentro la Vita.