23 settembre 2007

Liberazione dell'uomo (2)


Gesù libera l'uomo

 

E l'uomo di oggi, esattamente come l'uomo di ieri, cioè allo stesso identico modo dell'uomo vissuto ai tempi di Gesù, risponde spesso "Io sono già libero, non capisco e non sento di avere bisogno di liberazioni".

 

Difficilmente l'uomo percepisce che in realtà, se schiavo del peccato, non è realmente libero. E questa libertà è proprio una libertà vera, che si riflette nei rapporti con gli altri, nel rapporto con se stessi, sul posto di lavoro, in famiglia, insomma dappertutto perchè è come se camminassimo nella morte, con delle catene attaccate addosso, ed è come se fossimo ciechi.

Così, non vedendo la Luce, brancoliamo nel buio dei nostri giorni, dei nostri pensieri, senza riconoscere la Via della Salvezza, cioè Gesù stesso. Senza Gesù dentro di noi, non sappiamo più riconoscere il bene ed il male: così il male diviene bene , ed il bene diviene male.

31Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: "Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; 32conoscerete la verità e la verità vi farà liberi". 33Gli risposero: "Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?". 34Gesù rispose: "In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. 35Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre; 36se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. 37So che siete discendenza di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova posto in voi. 38Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro!". (GV 8)

Gesù quando parlava di queste cose non era compreso proprio per la cecità degli uomini che gli si ponevano innanzi. Quest'uomini non consocevano la Potenza di Dio, la Presenza Salvifica dello Spirito Santo e di Gesù stesso dentro il cuore dell'uomo. Non consocendo la Via della Grazia, non riconoscevano di essere nelle tenebre, seppur essi seguissero tutti i precetti e i comandamenti della religione ebrea. Non consocendo la via della Luce, essi non si accorgevano minimamente di camminare nella Via del Buio perchè soltanto quando si sono conosciute entrambe le vie, soltanto allora si comprenderà pienamente quale sia la via giusta e buona per l'uomo.

La Via della Grazia non va contro ai dettami, ma li supera, li rovescia e permette all'uomo di percorrere passo dopo passo la Via dell'Amore, la quale sola libera l'uomo dalle sue schiavitù e da tutte le catene invisibili, ma ben presenti, che lo tengono chiuso in se stesso e che non gli permettono di vivere da Figlio di Dio.

L'uomo che rifiuta Gesù, rifiuta la Via della Liberazione. Rifiuta la via della Purificazione e del Gaudio.

29Il giorno dopo, Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: "Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!" (Gv 1)
Nessuno può salvarsi da solo, senza la Grazia di Dio, ovvero nessuno può liberarsi da se stesso senza che Gesù non compia ciò dentro e fuori di Lui. Nessuno può liberarsi da se stesso attraverso tutte le sue strategie psicologiche, i suoi allenamenti, la sua volontà più o meno forte: tutte queste cose possono essere un aiuto, ma non bastano. Anzi, a volte, tali strategie possono addirittura essere di ostacolo alla propria liberazione perchè il cambiamento di noi stessi che parte da noi stessi, è qualcosa che parte dal nostro io e giunge al nostro io per cambiare il nostro io: praticamente è uno sforzo estremo, che inaridisce l'uomo e che invece di liberarlo lo fa ripiegare su se stesso. In questo modo, tutto dipende dall'uomo e dunque, noi bastiamo a noi stessi, anche per cambiarci e per liberarci dal peccato. Questa non è la via buona per la liberazione dal peccato, perchè non è efficace e non porta frutti.

L'unica via percorribile è quella dello Spirito Santo, il quale conduce e dirige i nostri sforzi e la nostra volontà portandoci a capire cosa e come possiamo cambiare. Addirittura, è proprio lo Spirito Santo che, per Sua stessa natura libera e distrugge le catene interne che l'uomo nasconde alla vista e riedifica la realtà dell'Amore all'interno del cuore dell'uomo. Lo Spirito Santo, pur cambiando giorno dopo giorno l'uomo in Amore, non inaridisce affatto l'uomo ma lo vivifica continuamente donando Luce e Pace, Gioia Vera, e fa sgorgare torrenti in piena e ricchezza di vita dentro al cuore. Dunque arricchisce l'uomo e lo arricchisce visibilmente. E la Via dello Spirito Santo, liberatore e confortatore, fuoco di Dio, è la Via di Gesù. Gesù è dunque l'unico mezzo per la liberazione dell'uomo dal peccato, è la porta che dischiude la Vera e Santa Libertà. E Giovanni Battista, uomo di Spirito, aveva ben compreso questa importante realtà e Verità riconoscendo il Liberatore, il Vero e Solo Messia. Gesù.

2 commenti:

  1. Ammazza Lò ci credo che ti faceva male la testa!
    Tanta roba quella che hai scritto!
    Poi dici che il tuo blog non è "solenne" ;P
    un baciotto
    Miquy

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  2. :D Non è solenne, è soltanto una riflessione.

    Bacione grosso grosso!

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