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| Testiera e schermo di un computer visto da dietro la plastica di una bottiglietta d'acqua |
Non si vede sempre tutto bene, sempre tutto alla prima impressione. Talvolta abbiamo come un fondo di bottiglia davanti alla realtà e, senza volerlo, vediamo solo quel che vogliamo vedere. Eppure crediamo pure di vedere bene, limpidamente, senza offuscamenti, senza nessunissimo problema. Invece siamo letteralmente ciechi.
Ciechi verso le esigenze degli altri, cechi verso le esigenze che il nostro stesso cuore ci richiama ad ascoltare. Ciechi e sordi, e andiamo a dritto.
In realtà è una cosa che accade quotidianamente a tutti, ma nessuno ci fa caso: passiamo per la strada e se vediamo un poveraccio che fa l'elemosina, giriamo il volto dall'altra parte e diciamo "che vada a lavorare!". Si legge delle guerre sui giornali - visto che siamo fortunati ed in questo periodo sono relativamente lontane da noi - ma poi ognuno fa la propria vita e se ne frega di tutto. Sappiamo che tre quarti della popolazione mondiale, gente come noi, non mangia e non beve, ma noi corriamo per fare sempre più soldi ed avere belle macchine e possibilità di comprare tutto quello che vogliamo assecondando ogni più piccolo nostro desiderio, da quelli primari, a quelli super-superflui. E lo facciamo in automatico, senza che nemmeno ce ne accorgiamo, incapaci più di scorgere ancora una volta cosa sia bene e cosa sia male! Se poi ci soffermiamo un attimo, beh, subito riabbassiamo la testa e via, ancora all'inseguimento del futile, senza dubbi, perplessità ed incertezze.
Eh, se fosse semplice vedere tutte le cose bene, per quello che sono, saper scorgere da lontano il bene e battezzarlo per "bene" e vedere lampante il male, battezzarlo per "male" ed evitarlo come un cane che sfugge le bastonate di un padrone cattivo! Se fosse semplice, sarebbe tutto più semplice e saremmo tutti più felici. Ma non tutto è semplice, e per tornare a vedere bene, bisogna pulire gli occhiali, togliersi gli occhiali, ripulirsi gli occhi, lucidare gli occhi. Tornare a guardare con gli occhi del cuore: che non vuol dire altro che smettere di anteporre fra noi e la realtà tutta quella di serie di filtri - vedi bottiglia di plastica nella foto - che non ci permettono di scorgere la realtà effettivamente per quella che è.
Così sarebbe più facile capire cosa fare, a partire dalle piccole cose di tutti i giorni. Sarebbe più facile capire dove mettere i piedi, cosa dire, come comportarsi.