8 luglio 2009

Alla ricerca della felicità perduta



La vita è una giungla! La luce che proviene dall'alto la si vede a mala pena, comunque sempre in lontananza e solo se ogni tanto alziamo la testa verso il Cielo!

Una vera e propria selva selvatica e aspra e forte da dover affrontare come un avventuriero allo sbaraglio.

Forse non abbiamo un macete in mano come molti protagonisti dei nostri film preferiti, ma in realtà anche noi costruiamo il nostro sentiero e dobbiamo farlo con la stessa violenza e forza con la quale, sempre gli stessi protagonisti dei soliti film, tagliano liane, piante,erbe e quant'altro per fare spazio ai propri passi. Oppure possiamo seguire i sentieri già battuti, senza sapere dove essi realmente conducono - fidandosi di chi già c'è passato - sperando (con una speranza che è simile a giocare una schedina al superenalotto!) di raggiungere la felicità e quel che crediamo ce la possa dare.

In fondo è esattamente così il nostro cammino. Occorre fare spazio ai nostri passi perchè generalmente quasi nessuno ti aiuta a costruire il tuo sentiero - se non qualche anima pia che ancora può capitare d'incontrare nel proprio cammino - quasi nessuno ti fa spazio per passare, agilmente, sorridendo, per continuare a camminare ed in nessun luogo ed in nessun campo. Ci sono pressioni da un sacco di parti - le foglie delle piante ci entrano pure negli occhi - ed. il caldo e le zanzare noiose la fanno da padrone.

Le difficoltà da affrontare sono molte, insidiose, talvolta incredibilmente subdole. Talvolta ci si ritrova in mezzo ad una giungla e può capitare di spaventarsi e di sentirsi smarriti, troppo deboli per affrontare tutto quello che sta accadendo.

Ma nonostante tutte le difficoltà del caso, oggi può essere una dannata occasione d'imparare qualcosa e di migliorarsi in qualche campo, di crescere, di rialzarsi, di rimettersi in piedi, di riprendere le proprie forze, di ricredere ancor più fortemente in quel che ci portiamo nel cuore - e che da sempre, nascostamente, ci guida - oppure può semplicemente essere un altro modo per perdere tempo, un'altra occasione per scoraggiarsi, per diminuire la nostra autostima, per divenire gli zimbelli di turno, per disperdere le proprie energie, per smarrirsi in quei piccoli sentieri che sembrano già pestati ma che non portano al Fiume dove Scorre l'Acqua Viva!

In qualunque ambiente ti trovi hai una straordinaria possibilità che oggi passa e che domani non c'è più di
  • imparare qualcosa di nuovo dalle persone attorno a te
  • istruire te stesso a resistere a tutto
  • istruire te stesso a vivere nella gioia accada quel che accada, a restartene sereno e quieto anche se divampa la battaglia, a combattere anche nel silenzio e nella solitudine
  • istruire te stesso a trasformare situazioni di difficoltà in qualcosa di bello e di positivo
  • trasformare situazioni di difficoltà in qualcosa di bello e di positivo per te e per gli altri - e quando ci riesci è come se tu aprissi una via anche per gli altri che, incontrando la tua stessa difficoltà,, trovandosi esattamente nella tua stessa condizione, si fiondano dentro non appena vedono uno spiraglio di luce! (non aspettavano altro! finalmente si respira!)
  • lavorare su te stesso, adattandosi alle situazioni, plasmandosi, costruendosi
  • rafforzare o abbattere le proprie idee che ti hanno condotto fino a dove ti trovi
  • testare la tua capacità o incapacità di amare, rapportarsi con gli altri, mettersi in gioco, divertirsi, di essere uomo in ogni situazione
  • incontrarsi con altre filosofie e altre idee diverse dalle tue
  • costruirsi un sentiero, un percorso, in mezzo a tutte le difficoltà del caso ponendosi obiettivi e compiendo delle scelte
  • istruire te stesso ad essere sempre fedele a te stesso nella semplicità, pur mettendosi in gioco
  • divertirti e godere di tutto quello che la giornata - per quanto sia dura - ti può offrire!
  • ricevere - ma mai più di quello che le persone ti offrono!
  • dare - ma mai più di quello che le persone accettano di ricevere!
  • imparare a gestire i tuoi malumori - a non sederti su questi! - compresa la malinconia e la tristezza del non ricevere niente dagli altri - in quanto non offrono niente! - e del non poter dare niente agli altri - in quanto essi non accettano niente da noi!
  • imparare a capire che quello dove ti trovi è soltanto un microcosmo e che ci sono posti dove le cose vanno diversamente
  • ricordarti e reimparare sempre che Dio ama tutti e che è sopra ogni cosa - basta fagli un fischio che scende a darti una mano reale! - e che se desideri camminare rettamente, non ti lascia mai la mano donandoti una libertà ben maggiore di quella che avresti mai potuto immaginare - solo perchè ci hai creduto! Se tu vuoi, Egli abbatte tutte le porte per te!

Ma mettetevelo bene in testa: la vita è dura! Ditevelo tutte le mattina - quando vi alzate - se le prove che la vita vi ha già dato ancora non vi hanno convinto. Facendo così, pur in mezzo a mille difficoltà, non rimarrete delusi, ma reagirete attivamente di rimando a ciò che accade.

2 commenti:

  1. Splendido articolo !
    Hai riassunto 50 anni di libri e studi sulla crescita personale :)

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  2. @Zewale Rovesta: wow! :) Grazie!

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