23 gennaio 2011

Il miglior modo per andare lontano - Come le oche in volo in formazione a V

Oche in volo in formazione a V al tramonto

Se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontano vai con gli altri. (Proverbio cinese)


"Le oche volano in formazione a V perchè al battere delle loro ali, l’aria produce un movimento, che aiuta l’oca che sta dietro.

Volando cosi, le oche aumentano la loro forza di volo rispetto ad un’ oca che va da sola.

Ogni volta che un’oca esce della formazione, sente la resistenza dell’aria e si rende conto della difficoltà nel farlo da sola allora, con rapidità ritorna nella formazione per approfittare del compagno che sta davanti.

Quando il capo delle oche si stanca, passa dietro, ed un’ altra oca prende il suo posto. Le oche che vanno dietro gracidano per sostenere coloro che vanno avanti a mantenere la velocità.

Una parola di coraggio, detta nel momento giusto, aiuta, motiva, da forza e produce dei benefici.

Poi, quando l’oca si ammala o cade ferita da un sparo, altre due oche escono dalla formazione e la seguono per aiutarla e proteggerla."



14 commenti:

  1. Caro Lo

    chissà perché le oche che mi seguono pensano sempre debba guidare sempre io...

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  2. @Energia: eh, fa parte del tuo ruolo, ruolo che ti sei scelta :)

    Il tuo mestiere e la tua indole ti fanno più capo, credo, che seguace... anche perchè sei tu che devi tracciare strade e vie, non solo per te ma anche per chi viene a chiederti consiglio!

    So che è faticoso, però è anche bello! :D

    Questo brano sullo oche è davvero bello!

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  3. hai sempre ragione.
    ottima favella

    ma vedi tra me e te...è pari. c'è scambio.

    ecco, questo dico...ogni tanto vorrei pure io potermi riposare in fondo...
    :-)
    merci bién

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  4. @Paola: :) la ragione si dà ai fessi ahahaha quindi probabile che ce l'abbia

    c'è pari scambio perché in qualche modo che ancora di preciso non so bene e non capisco, siamo colleghi!

    se ti riposassi, ti annoieresti :)

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  5. Una bella lezione sulla disponibilità e aiuto reciproco.

    Buona settimana!

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  6. E poi si dice "che oca" in senso dispregiativo!
    Forse solo chi è egoista e incapace di offrire collaborazione ha dato il via a questa definizione dell'altro.

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  7. @Sandra: mmhh beh magari non hanno guardato a questo comportamento ma ad altri comportamenti delle oche per coniare questo detto!

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  8. @Energia Creativa: si quello si :)

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  9. Eh si, ad osservare la natura si imparano sempre lezioni di vita; per quanto riguarda noi esseri umani la metafora delle oche è molto calzante .... per di più anche gli uomini, nel ciclismo, adottano la stessa efficace tecnica, anche se il significato delle metafora va interpretato in modo più profondo.
    Molto bella questa riflessione.

    Un saluto

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  10. @Mr.Loto: lo credo anche io, anche perchè credo che "noi facciamo parte della natura" anche se ormai ci sentiamo slegati e completamente autonomi - anzi quasi oppositori della natura stessa - salvo quando poi la natura si incacchia e ci rovescia addosso montagne o ondate pazzesche, purtroppo.

    Non sapevo che nel ciclismo adottassero questa tecnica. Solo che nel ciclismo poi, c'è un'oca che vince e le altre che fanno da comparsa, mentre nelle oche vere, non lo fanno per la vittoria o per mettersi in mostra - o almeno credo! - bensì per arrivare tutte quante insieme alla meta prestabilita.

    Buon week end, a presto :) e grazie del commento.

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  11. E' la distanza tra una zampa e l'altra che fa assumere quell'andatura ridicola alle oche quando camminano. Le zampe delle oche sono fatte per remare, non per camminare. Le oche hanno i denti e mangiano di tutto. Le oche sono inaffondabili. Le oche sembrano stupide ma non è vero. Le oche sanno camminare anche all'indietro e riescono ad ingannare il tempo.
    Tratto da: Come le oche.

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  12. @Fog: :) wow, fantastico... è tratto dal libro http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/come-le-oche-castelli.html ?

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