21 aprile 2012

La soluzione del venerdì sera

Certo che è faticoso, ma dà soddisfazione
Sono passato di ruolo un anno prima di quanto normalmente succeda. Questo tendeva a stupire gli altri membri di facoltà.

"Sei passato di ruolo subito" mi dicevano. "Qual è il tuo segreto?". Rispondevo: "Piuttosto semplice. Chiamatemi un qualsiasi venerdì sera in ufficio alle 10 esatte e ve lo dirò".

Molti cercano una scorciatoia. Ritengo che la migliore scorciatoia resti la strada più lunga, in pratica bisogna lavorare sodo. Per come la vedo, se si lavora tante ore in più del dovuto, si apprende tanto sul proprio mestiere. Questo può rendervi più efficienti, abili e persino più felici. Il duro lavoro è come l'interesse composto in banca. I premi si costruiscono più in fretta.

Lo stesso vale per la vostra vita al di fuori del lavoro. Per tutta la vita da adulto ho ceduto all'impulso di chiedere a coppie sposate da tanti anni come riuscissero a restare insieme. Quasi tutti mi rispondevano la stessa cosa: "Abbiamo lavorato sodo".

Dal libro "L'ultima lezione - La vita spiegata da un uomo che muore" (pag. 174) di Randy Pausch