30 aprile 2012

Niente di meglio di una serata libera

Relax in una serata libera
Quattro passi in centro, un giro in libreria e una bolletta da pagare.

Niente di meglio per una serata primaverile con un po' di pioggia. Niente per la testa, nessun affare da sbrigare, nessuna scadenza urgente o che non possa essere rimandata. Nessun amico, nessuna donna, nessuna partita, nessun pensiero. Fantastico.

Niente, il vuoto, il vuoto pieno di quella bella sensazione soddisfatta di avere un po' di tempo libero per se stessi, per osservare con calma la gente per strada, per fermarsi a pensare davanti alle vetrine, per bersi un caffè nel bar della piazza ed intravedere qualche raggio di sole che si riaffaccia dietro le nuvole.

Niente di straordinario, banalità meravigliose di una vita normale. Una vita normale in cui ti dici "ogni tanto prenditi una pausa rilassante" e in cui ripensi a quella sera conclusasi in maniera davvero assurdamente bella e passata sul finire a parlare con il tassista che vuole aprire un agriturismo nel sud della Francia per fare il contadino, incontrato per caso giusto perché ti ha riaccompagnato a casa dopo una notte brava. Uno di quegli incontri che ti mette di buon umore quando meno te lo aspetti e che ti ridanno il senso della vita quando lo si sta forse smarrendo in cerca di chissà cosa.

No, stasera niente fretta. Niente affanni. Niente. Giusto il tempo di ripensare a un altro sogno da realizzare, prima o poi. Che così ne vale la pena di esserci.