16 giugno 2022

Vittime e complici

Ci sono due capacità da acquisire e che sono fondamentali per vivere bene.

La capacità di "saper gestire gli alti".
La capacità di "saper gestire i bassi".

Entrambi sono importanti, ma forse, tra le due capacità, la piú importante è quella relativa alla "gestione dei bassi", la gestione dei momenti piu difficili, piú tristi, in cui prende la malinconia o la nostalgia, in cui si ha paura, in cui ci si sente senza protezioni affettive e "scoperti", temendo di soffrire o addirittura soffrendo già.

Eppure la capacità di saper gestire i nostri bassi e la capacità di gestire i bassi degli altri, è una capacità necessaria per vivere la vita di tutti i giorni.

Quanto è vero che molto dipende non dalle cose che ci accadono ma da vome riusciamo a reagire ad esse e a domarle e a vincerle o quantomeni a restare in piedi senza energie, ma almeno restando in piedi.

L'alternativa è finire come il tassista che ho visto ieri sera: preso dalla rabbia, è sceso dal suo taxi inseguendo un ragazzo di colore che andava in bici a consegnare cibo, offendendolo per il suo colore della pelle, rincorrendolo e colpendolo con un calcio nella bici e chiamandolo "scimmia". Perchè a volte non riusciamo a gestire bene le nostre frustrazioni e le scarichiamo su qualcun altro che non ci entrava niente o che semplicemente ci aveva infastidito?

A volte siamo vittime, altre siamo carnefici. Tutti.


14 commenti:

  1. Direi che trattasi di equilibrio. Capacità di gestire, alti o bassi importa relativamente. Anche se ovvio quando sei felice e tutto scorre bene, ci si sente sempre molto all'altezza.. ahah.. comunque, a parte gli scherzi, credo si parli di capacità innate, che escono fuori al momento della necessità, ma certo essere ansiosi e costantemente preoccupati, non aiuta. Diciamo che dovremo saperci allenare con le sciocchezze, per poi saper far fronte ad eventi di un certo peso.

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    1. Ci vuole equilibrio... Trovarlo e mantenerlo è importante

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  2. This is really amazing. You are doing really amazing work. Keep it up

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  3. Credo che occorra un mix di qualità: consapevolezza dei propri limiti, intelligenza, pazienza, maturità, empatia. Ma non è da tutti.

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    1. Giusto giusto ... equilibrio. Bilanciamento, saper pesare bene le cose e reagire non d'istinto. Capacità che si possono acquisire.

      Grazie del commento Romina, un saluto!

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  4. Forse aiuta essere consapevoli che i bassi come gli alti sono parte della vita e aiutano a crescere. Facile a dirsi molto più complicato viverli e gestirli, i bassi.

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    1. si... è quando ci troviamo in mezzo ai bassi che bisogna esser pronti alla buona gestione. Tanto i bassi arrivano i sempre, così come per fortuna arrivano gli alti.

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  5. Mi ha fatto riflettere quel vittime e complici in un contesto di alti e bassi...è sottile la risposta,ma l'hai centrata.

    Si tenta di incasellare le persone frequentemente con un termine psicologico,tra bipolarismo o doppia personalità tra quegli alti e bassi tanto comuni ,dove l'intolleranza e la l'indifferenza la fanno da padrone trovando un equilibrio e non la soluzione tra vittime e complici.

    Ciao Lorenzo

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    1. Parlo dei bassi della vita oppure il saper gestire i bassi dei nostri malumori. È una capacita che tutti dovremmo apprendere, per evitare di buttare addosso agli altri i nostri "dolori". Saluti.

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    2. Ma certo è chiarissimo il post oltre che motivazionale,io ho solo evidenziato un aspetto della nostra società che offre spettacoli gratuiti un po ovunque.È più facile incasellare un comportamento in una patologia,cosa che si accingono a fare anche i non esperti, che a meditarci su da cosa ha origine.Per cui gli equilibri tra alti e bassi, su cui dovremmo lavorarci un po tutti diventano equilibri tra vittime e carnefici.

      C'è una grande dose di intolleranza verso se stessi e conseguentemente verso gli altri,forse un po di buon senso potrebbe ancora salvarci.

      Spesso mi trovo spettatrice su una strada dove assisto un ritardo di una frazione di secondo nello scorrere al semaforo verde,e il clacson strombazza dietro con il suo alto a voler gestire un basso,non sempre gli equilibri aiutano:)

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    3. i clacson vanno presi a ridere :) io ogni tanto suono per far arrabbiare la gente, ma solo per ridere. Tutta gente troppo seria, ridere fa bene e anche prendersi un po meno sul serio a volte. Leggerezza.. Lasciar andare le cose. Trovo che sia spesso un buon modo di fare che fa campare meglio. Saluti

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    4. Chi lo avrebbe mai detto che anche tra anonimi ci si riconosce:)...non è forse vero che sui blog dici si prendano troppo sul serio?Complimenti perché sei riuscito a farmi ridere,"percepivo"un clacson pochi attimi prima del semaforo verde e mi son dettra:toh questo è lui:).
      Ma quando non scrivi qui dove vai?nooo pure tu con sto facebook:))

      Grazie e saluti anche a te...

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  6. È importante gestire bene i bassi ... cosi come non esaltarsi troppo in caso di cose super positive: mantenere l'equilibrio, tutto passa!

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