13 ottobre 2022

L'impresa quotidiana di svolgere piccole cose con attenzione



Chi inizia bene è a metà dell'opera

Non abbiamo sempre il tempo di fare chissà quali cose o chissà quali imprese.

Non è in questo il significato pieno della vita, anche se molti dicono "pensa in grande e punta in alto", probabilmente non è quello di costruire chissà cosa o di compiere chissà quale azione il vero significato di "puntare in alto".

Tutto sta nel determinare cosa significhi per te "puntare in alto", perché ci possono essere molteplici significati della cosa e non tutte le mete sono buone mete - ma non per tutti "il buono" è la stessa cosa. Bisogna dunque prima "accordarsi con se stessi" per poter così percorrere una strada che ci conduca davvero a quello che, sulla carta, ci piacerebbe diventare.

Fare una piccola cosa ogni giorno, farla bene, portarla a termine bene, con attenzione, stando concentrati con la testa fin quando non si è finito e poi, e soltanto dopo, passare a fare altro, può aiutare nel sentire che "abbiamo fatto qualcosa di buono anche oggi".

Può essere una cosa semplice, come "rifare il letto", oppure "spazzare in cucina", oppure "rimettere a posto la cucina", oppure "pulire tutti i mobili della casa. Sono piccoli gesti, piccole attenzioni in casa, piccoli compiti da svolgere che sembrano insignificanti ma anch'essi, se fatti con cura e con amore possono cambiare l'esito e lo svolgersi di una giornata, contribuendo ad addolcire l'umore e a comprendere che la vita vera è davvero nascosta nelle piccole, piccolissime cose, in quelle azioni nascoste che nessuno vede e che non danno "lustro" alla nostra casata o al nostro nome, ma che sono importanti per la "creazione" della nostra personalità e del nostro essere.

Quando poi questi gesti sono fatti non soltanto per noi, ma anche per qualcun altro che può godere del nostro sforzo, ecco allora che assumono ancora un significato più profondo.

Lo sforzo, condotto nel silenzio della solitudine e dirottato verso "l'alto", assume sempre un significato molto profondo ed è solo così che la nostra vita, il nostro tempo, può trasformarsi in qualcosa di piacevole e di saldo, un'esistenza solida ancorata al vero bene e non in preda ed in balia dei venti burrascosi del momento presente - quelli sempre ci saranno, in ogni "presente".

Gli affanni dell'oggi, visti da domani, con tutta probabilità, potrebbero essere molto simili ad un "niente". 

Sforzarsi oggi di combinare qualcosa di buono, di piccolo, di nascosto dalla vista degli altri, può assumere un significato così importante per noi stessi, che sentito quel gusto per un giorno, i giorni vuoti di quel gusto semplice e leggero sembreranno praticamente inutili e non vissuti. Il gusto di fare una buona azione oggi - per noi stessi o per qualcun altro - ha lo stesso sapore ed il profumo del pane buono appena uscito dal forno, croccante e succulento: mangiato un piccolo pezzettino, ci darà quella sensazione di "bello vero" e di piacevole, che ci farà ringraziare di esistere, semplicemente esistere, senza essere "nessuno", senza essere "qualcuno".

5 commenti:

  1. Ora et labora, prega e lavora, diceva San Benedetto. È il segreto di una vita felice.

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  2. Proprio due giorni fa, ho fatto una mini lista di cose da fare (così, per caso in realtà) dal rientro a casa da lavoro al dopo cena e quando le ho spuntate tutte, mi sono sentita come se avessi appena compiuto la missione del secolo. La cosa più soddisfacente è stata rendersi conto di avere tempo, ecco, tempo per tutto

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    1. arrivare a sera e sentire quella sensazione "di aver fatto tutto" è la migliore... si è bellissima quella sensazione. Sarebbe di augurarsi di sentirla prima di andare di là!

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  3. senza esagerare ma mettersi alla prova credo sia fondamentale per crescere

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