14 agosto 2009

10 motivi per cambiare lavoro

Perchè cambiare lavoro?


Credo che sia bene cercare di cambiare nel momento in cui...
  • senti di non avere più niente da imparare - professionalmente e tecnicamente parlando - dalle mansioni che svolgi e soprattutto che svolgerai nel prossimo breve/medio periodo futuro (cosa ci faccio ancora qui?) ;
  • ritieni di essere sottopagato rispetto all'impegno profuso ed al tempo ed il ritmo che devi tenere (tutto questo sforzo per quattro spiccioli con cui non si arriva a fine mese?);
  • comprendi di avere bisogno di nuovi stimoli, nuovi slanci professionali ed umani (è tutta qua la vita e quel che si può fare?);
  • credi che potresti dare molto di più di quello che stai dando ma ti rendi conto che è impossibile sfruttare certe caratteristiche a causa delle mansioni che ricopri o del lavoro in generale (perchè non riesco o non ho la possibilità di esprimermi per tutto quello che so fare?);
  • ritieni che potresti lavorare di meno, guadagnare di più e vivere meglio (avere uno stile di vita migliore!) rispetto a quanto accade adesso (se qualcuno l'ha fatto, perchè non posso farlo anche io?);
  • desideri lavorare in modo più organizzato e preciso perchè la mala organizzazione determina il caos, il caos determina il nervosismo ed il nervosismo oltre a far produrre male fa stare male le persone che respirano in un ambiente pesante (possibile che bisogna essere sempre tutti arrabbiati, l'uno contro l'altro sempre in ritardo e lavorando costantemente sotto tensione?);
  • ambisci ad entrare a far parte di un nuovo settore rispetto a quello in cui sei impiegato (perchè non vedere che aria tira da qualche altra parte?);
  • ritieni che potresti impiegare le tue energie e le tue capacità in modo migliore divertendoti di più, spendendo meglio le tue giornate e trovando più soddisfazione in quell che fai (non potrei fare di più ed esserne più contento?);
  • ambisci a ricoprire incarichi di maggiore responsabilità che ti permettano di metterti alla prova (è tutto qui quello che so fare e che potrei fare?);
  • senti di doverti dirgere verso una nuova direzione e desideri fare nuove esperienze e buttarti in nuove avventure (non c'è forse una realtà migliore di questa che sto vivendo dove possa impiegare le mie energie?).

4 commenti:

  1. Sarò banale e populista, ma io aggiungere un'altro caso: trovare un lavoro a tempo indeterminato, che oggi per un giovane anche capace e preparato....è diventato un lusso!

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  2. @Anonimo: sì sì importante, certamente importante avere un contratto a tempo indeterminato... ma certi lavori è meglio perderli che trovarli! ;)

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  3. Sarà una banalità, ma la "voglia" di contratti senza limite di tempo nasce non dalla pigrizia, ma dal fatto che l'esperienza insegna che trovare un impiego è molto difficile ed, in ogni caso, lungo. Se per assurdo trovare lavoro fosse facile e rapido in tanti sarebbero ben contenti di cambiare,me compreso (certo, non tutti, dipende anche dal carattere)

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  4. @Anonimo: certo anonimo, sono d'accordissimo con te sull'importanza di un contratto a tempo indeterminato. E' una cosa fondamentale perchè dà la possibilità di fare dei progetti sulla propria vita (mettere su casa, famiglia, ecc) e dunque non si può certo dire che non sia importante... è molto più che importante.

    E' vero anche che non è facile trovare nuovi impieghi, sono d'accordo. Credo sia un discorso molto soggettivo, ed anche dipendente dal settore del mercato del lavoro in cui si cerca l'impiego (ad esempio il settore del software o del turismo...) perché ogni settore ha prospettive diverse ed offre possibilità diverse.

    Se stai pensando di cambiare impiego, in bocca al lupo :)

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