25 giugno 2020

La differenza tra "lavorare per" e "lavorare in"

Tutti per uno, uno per tutti. Davvero?

Dicono che sia nei dettagli che si nasconde il diavolo, ovvero che siano i dettagli che se ben osservati, possono rivelare la verità delle cose. 

Ed a volte, sembra tutto perfetto, all'apparenza, ma i dettagli rivelano altro. E da piccoli dettagli, si ingigantiranno presto, e potrebbero diventare "nodi da sciogliere".

C'è una sottile ma abissale differenza tra lavorare per e lavorare in.

"Lavorare per" significa "siamo due cose diverse, fai quanto devi e vattene".
"Lavorare in" significa costruire qualcosa insieme.

Mettere la mission al centro e non una persona o un gruppo di persone, bensì la mission.

"Lavorare per", lo riassumerei così:
  • ti senti sfruttato
  • senti che sarai usato e poi gettato via quando non servirai più oppure quando qualcun altro migliore di te ti sostituirà
  • ti senti escluso dalle decisioni chiave
  • senti che il tuo supporto è soltanto di manovalanza

"Lavorare con", potrebbe essere così descritto:
  • ti senti parte di un team collaborativo
  • senti di essere parte di qualcosa di bello
  • non ci sono forzature in quello che fai e nel come lo fai e "come credi che sia buono farlo" - ti lasciano libero di esprimerti e di decidere
  • ti senti gratificato, non soltanto economicamente ma anche come persona e come individuo nella tua particolarità

Non si tratta soltanto di sensazioni: le sensazioni nascono nel profondo in base ai comportamenti ed alla vita quotidiana vissuta.

Per questo le sensazioni sono importanti: spesso "sento che", poi occorre ragionare e capire se è preferibile seguire la testa invece di ciò che si sente.

scritto il 5 dicembre 2013 
 
Porre bene attenzione ai dettagli, aiuterà a capire "come si evolveranno le cose" e anche la vera indole di ciascuno, al di là dell'apparenza delle parole dette. Guardare non tanto a cosa emettono le labbra, quanto a quello che il cuore trasmette. Là, c'è tutta la differenza del mondo, si può comprendere più di quello che si dice e molto di più di quello che si afferma.

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