24 gennaio 2021

Vorrei donarti la cosa piú preziosa che ho, la cosa piú preziosa che c'è

Uscire dalle proprie gabbie, rompere le catene inique.

Se potessi donarti una cosa, ti donerei "la libertá".

E non soltanto quella di muoverti e di esprimerti per come credi, ma anche la libertá di tirare fuori da dentro di te tutto quello che di bello senti e provi per poterlo donare a tutti quanti.

Se questo dunque è il significato di un pozzo, e a questo serve il gesto di calare giú la fune - immergere il secchio e ritirarlo su pieno d'acqua - se potessi ti donerei la libertá di poter donare a tutti quanti la Bellezza che tu senti dentro il tuo stomaco - come se fosse un pozzo -, e che non ti fa dormire e che non ti fa tentennare di fronte a niente e che non ti lascia mai come ti trova, ma ti plasma e ti trasforma da dentro, giorno dopo giorno, accompagnandoti da quel giorno anche senza la tua volontá, che peró gli ha detto "sí, lo voglio", inconsciamente come se con lei fosse quasi un matrimonio.

Se potessi, ti donerei la libertá che ti permetterebbe di "poterti vedere per la bellezza che sei", fino in fondo, quella bellezza che io avevo solo parzialmente intravisto, ma che misteriosamente avevo visto e compreso nella tua interioritá, che ha toccato la mia, accidentalmente - trattasi di un incidente e per questo ha "fatto confusione".

Ma se potessi ti donerei la libertá per osservare quei momenti e comprenderne la profonditá, e come da un incidente e da degli accidenti, siano stati generati momenti di Bellezza eccedenti a tutto ció che si poteva immaginare.

Inaspettatamente, se potessi ti donerei il piú prezioso dei doni, "la libertá" di amare ed essere amata, di vivere felice nel mondo seguendo quello che di buono il tuo cuore puó incontrare, accogliere, custodire, riparare e ridonare.

La libertá, ti donerei, anche di startene lontana, dove e come e quanto tempo vuoi, perchè la libertá è sacra ed inviolabile, non si tocca la libertá ed al massimo, per Amore, si puó solo donarla la libertá, per dire "voglio darti tutto di me, voglio donarti la cosa piú preziosa che io posseggo - che a mia volta mi è stata donata - la mia libertá. Te la affido, te la cedo e te la concedo, nella piena e consapevole Libertá. È tua".

Non "chiederti la tua libertá", ma donarti la mia. Non "chiederti la tua libertá", ma accogliere la tua, riconoscendo in questo dono reciproco un dono grande, d'Amore.

Ecco, la tua Libertá, la mia Libertá.

2 commenti:

  1. È possibile che in quella libertà io ti abbia riconosciuto ... nonostante il te stesso che parla al se stesso in un altrove dove pensa che nessuno mai possa imbattersi tra lui e il se stesso che sta lì dall'alto ...pensando ,sbagliando ,di non essere visto mai ...

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    1. non vorrei rispondere per non sporcare il tuo pensiero, che trovo davvero incredibile (ovvero alto, bello, profondo, affascinante...)

      però... mi viene da guardarti egli occhi e chiederti "ma 'sti pensieri qua, dove li trovi?" ... sono bellissimi... sono "spaziali" ... "spaziali" è una parola che uso per dire ultra-belli ...

      ...ma sì, è possibile. Perchè non dovrebbe esserlo?
      La trovo una cosa positiva, mi fa piacere.
      "Incontrarsi" dà sempre senso alla vita...

      Ti ringrazio per essere passata da qua ed avermi lasciato un messaggio.

      Un abbraccio grande grande, tutto il bene possibile.

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